Culturama


Visto che l'universo videoludico di sta espandendo in tutte le direzioni e che sono sempretantissimi i neofiti che si avvicinano a questo mondo fatto di arte e magia senza aver partecipatoin prima persona agli eventi precedenti, ho deciso di dare vita a questo mini progetto che copraquesta piccola lacuna di conoscenze. Per chi non avesse ancora capito cosa voglio dire, per laverità faccio fatica anch'io, ho deciso di scrivere un minipercorso formativo che vuole attraversarela storia del videogames raccontanto successi e fallimenti delle case che hanno permesso di arrivarea vivere alcune nostre fantasie su uno schermo a tubo catodico.

Volendo essere questo un percorso neutrale, non meravigliatevi di leggere nell'indice nomi comeSega Mega Drive o Playstation o XFlop, perdon, XBox, perché anche se questo è un sito dichiaratamentedi parte, manco fosse una corrente politica, prendiamo atto anche di quello che succede sulle altreconsole.

La mia storia personale in questo campo comincia verso la fine degli '80 sul C64, mentre la miaprima console, il GameBoy, me lo sono comprato solo nel '94 perché non mi bastavano quei pochiminuti in cui potevo sfruttare quelli dei miei cugini. Mi ricordo pure la prima volta che ho finitoSuper Mario Land, in treno, con mia nonna che gridava "spegni quell'affare!". Voi direte che nonve ne frega niente, ma vi ricordo che siete nella sezione 'Nostalgia' e le nuvole dello sfondo stannoa indicare che si può liberamente viaggiare nella memoria... questo paragrafo era nato con l'ideache dovevo informarvi che tutto quello che riguarda l'era pre-console sarà trattato abbastanzasinteticamente, ma mi sono fatto prendere dalla Nostalgia...

Spero che vi piaccia il termine 'Culturama' con cui ho identificato questo percorso formativo,il fatto è che mi piace troppo 'Futurama' e questo 'rama' ce lo metto ovunque, anche nel lattela mattina.

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