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Agosto 2002
L'editoriale di Carlo Beati i giapponesi! Alle porte dell'Estateè uscito l'attesissimo Mario Sunshine (di cui troverete notizie nel Mariosera) e tutti i giapponesozzi si sono fiondati nei negozi fin dalle prime luci dell'alba. Molti sono stati quelli che sono dovuti rincasare senza l'agognata copia tra le mani, ancora di più quelli che sono svenuti in fila per il gran caldo! In Italia, al contrario, nei negozi di videogiochi, si trovano sempre non più di tre o quattro persone... Le file al massimo le troviamo davanti alla Standa, nel periodo degli sconti estivi (sapete, quando vendono tutto a 1.000 £). E li le scene sono forti: vedete tutte ste casalinghe con gli stomaci gorgoglianti come tacchini, mettere le loro avide manaccie su tutte le camicette che li capitano a tiro, non è cosa di tutti i giorni. Per non parlare poi delle liti inscenate per l'accaparramento dell'ultimo pezzo di quel determinato tipo di vestiario! Insomma, in Giappone i matti sono i ragazzini, discosti a mettersi in fila in dalle quattro del mattino, magari indossando persino il costume di carnevale dei loro eroi preferite (Mario, Pikachu, ...), qua le anormali invece sono le casalinghe, pronte persino a furibonde scazzottate per aggiudicarsi magari anche gli oggetti più inutili del mondo, che, se non fossero scontati, di sicuro non comprerebbero mai! Che mondo di menti malati! Un'ultima cosa: adesso l'indirizzo per scrivermi è carlogc@katamail.com, ok? Carlo Terzano Mariosera Capisco che non sia bello ripetersi, ma la situazione della Nintendo sembra miglirare di giorno in giorno (e non possiamo che le cose continuino di questo passo!). Non ci credete? Allora continuate a leggere... Mario inizia a mietere vittime Proprio come ho detto nell'editoriale di Giugno è uscito Mario Sunshine (fermate la gioia: sto parlando del mercato giapponese!), che ha subito riscosso un ottimo successo, dimostrando ancora una volta l'affetto che milioni e milioni di persone nutrono nei confronti dell'idraulico italiota. Mario torna a Winbledon! Su Internet i primi screenshot del gioco di cui vado a parlarvi erano comparsi già da qualche tempo, ma ora la notizia è ufficiale: il GCN avrà un Mario Tennis tutto suo! Mario non abbandona neanche il golf Mica scemi alla Nintendo: vedono che un gioco vende come il pane, e subito lo ripropongono per la nuova console! Chamelot infatti ha annunciato di aver già iniziato i lavori per il nuovo titolo ambientato sul green di Mario & Soci, che arriverà in America il primo trimestre '03, da noi invece tra un annetto esatto. Mario ha rotto le pall.. ehm... Per uno strano scherzo del destino (è proprio vero: a volte la vita non sai mai cosa ti riserbi...), tutte le notizie rigurdanti i prossimi giochi di Mario si sono incontrate nel Mariosera di questo mese, arrivando persiono a monopolizzarlo. Adesso Mario non c'entra! A parte il titolo di questa news che fa proprio pena, ciò che state per leggere non potrà che confermare ciò che ho detto qualche riga più su, all'inizio del Mariosera, ovverlo che la situazione della Nintendo stia ritornando rosea come un tempo. Pikmin in cima alle classifiche CEE! Il bizzarro rompicapo della Nintendo, ha regnato incontrastato in cima alle classifiche europee per qualche settimana, segnando dei veri record di vendite. Medaglia d'onore No, non parlerò di quello sparatutto in prima persona che tanto ha fatto parlare di sè nei mesi addietro, ma di un fatto di cronaca neppure tanto felice. Hiroshi Yamauchi, vi dice niente? Continuando a parlare di belle notizie, questo mese non troverete la rubrica Nonsolonintendo curata dal, tutt'ora latitante, Leonardo Gatto. Mario's Temple Colgo l'occasione, riempiendo lo spazio che sarebbe stato normalmente di Leo, fancendo una cosa che già in molti mi avevano chiesto (l'ultima in ordine di tempo è stata la simpaticissima Cristina di Milano), ovvero elencare i maggiorni titoli di Mario usciti sino ad ora. Donkey Kong Il celeberrimo piattaforma uscito nel 1980. La Nintendo l'ha poi riproposto per Game Boy e sottoforma di mini gioco all'interno di Donkey Kong 64. Una nuova versione di questo titolo epico, riveduta e "corretta" è stata recentemente annunciata all'E3 per GBA. Mario Bros Il primo gioco di Mario, secondo i profani... Super Mario Bros Il primo piattaforma di Mario. Non dico di più perché se non lo conoscete non potete avere il mio rispetto. Super Mario Bros 2 L'unico titolo che si discostava leggermente dalla serie. In Giappone Mario Bros 2 è quello che da noi è arrivato con il nome di Mario Bros: The Lost Levels, ovvero una versione più difficile del primo, con l'aggiunta di un Luigi che, oltre che ad abere un salto maggiore, ha anche l'antipatica abitudine di scivolare su ogni superficiem come se camminasse sul ghiaccio. Super Mario Bros 3 Come dissi l'altra volta, con questo titolo Mario entra nell'Olimpo dei videogiochi. Mario & Wario Bizzarro gioco in cui Mario andava in giro per un albergo con un secchio sulla testa con la W di Wario che simboleggiava il possesso di Wario sull'eroe buono. Quando il secchio veniva capovolto, la W diventava M. Mario, accecato dal secchio, veniva guidato dalla strega Wanda, che, tra l'altro si è persa nel dimenticatoio. Super Mario World Sei o sette anni fa, usciva il Super Nes, accompagnato da Mario World. Super Mario All Stars Alcuni hanno sempre sostenuto che il titolo originale fosse Old Stars, ma poi, per un errore di pronuncia (in inglese si dicono in modo simile), è stato cambiato. Super Mario World 2 - Yoshi's Island Il gioco che narra la storia di Mario Super Mario Kart Mario nella sua prima escursione. Super Mario RPG Come potrebbe essere un RPG con protagonista Mario? Ottimo, se ad occuparsene è la Squaresoft! Unico difetto è l'eccessiva difficoltà che si incontra in alcuni punti, degna dei più noiosi Final Fantasy. Mario Clash Una rivisitazione di Mario Bros, apparso sulla sfortunato Virtual Boy, la console che, assieme al 64DD, è stata una dei più grossi insuccessi di casa Nintendo. Mario Tennis L'altro gioco di Mario per VB. Si potevano controllare Mario, Yoshi, Toad e molti altri personaggi. Peccato solo che ogni tanto le palline avevano il brutto vizio di scomparire in qualche parte dello schermo. Super Mario 64 Arriva la nuova console Mario Kart 64 & Mario Golf Il primo è semplicemente remake leggermente meno divertente del prequel, l'altro è un gioco di golf assai simpatico e divertente, anche per chi come me, non solo non si interessa di golf, ma anche che non lo ritiene uno sport divertente. Yoshi's Island Con questo gioco si è distrutta l'immagine di Yoshi's Island, sfatando anche il sospetto della divinità di Miyamoto: anche lui può sbagliare. Sigh! Super Smash Bros Ennesimo capolavoro Nintendo Mario Party 1-2-3 Il primo era carino e divertente (se giocato in compagnia altrimenti o si è un ladro od una spia!), gli altri due terribilmente simili e meno originali! Mario Tennis La Chamelot ci riprova con il tennis. Paper Mario Un simil RPG che, se non avuto una ridicola grafica bidimensionale, sarebbe stato l'ennesimo capolavoro [qui mi devo dissociare assolutamente, per me è una genialata nella grafica e nel gameplay ndCaribe]. Luigi's Mansion Poteva mancare un gioco di Mario per la nuova (ed attuale) console? Super Smash Bros Melee Capolavoro. Devo aggiungere altro? Per i pochi che non lo conoscono o ancora non l'hanno, che vadano a vedersi la rece di qualche numero fa! Mario Land & Mario Land II L'idraulico più famoso del globo sbarca sul GB ed è subito successo. Super Mario Bros Deluxe Il vecchio Super Mario Bros si ritrova sul GBC dando così a tutti l'opportunità di rigiocarlo. Super Mario Advance 1-2-3 Mario su GBA si gioca in Mario Bros e Super Mario Bros 2. Da poco disponibili anche Super Mario World e Yoshi's Island. Mario Kart Super Circuit Stupendo! Mai vista tanta potenza e divertimento su una console portatile! Recensione Mensile di: Pikmin Sono dei piccoli vegetali terribilmente succubi della prima persona che vedono quando nascono (il famoso "imprinting"), sono stupidi, non si conosce né da dove vengono, né se appartengono alla famiglia degli animali o dei vegetalo, ma soprattutto, nessuno ha mai capito perché Miyamoto abbia dato loro un nome che ricorda molto da vicino quei mostri fenomenali che passano il loro tempo all'interno di comode sfere... Lost in Space (with stupid vegetables) Iniziamo parlando della storia: in un futuro assai lontano, in cui i viaggi spaziali sono all'ordine del giorno, un modesto impiegato, di chissà quale pianeta, decide di prendersi una vacanza, intraprendendo un viaggio con la sua fida astronave, la Dolphin. Ma riprendiamo la storia dal punto in cui l'avevamo interrotta: il povero Olimar si trova su un pianeta sconosciuto, è consapevole che vi può rimanere per soli 30 giorni, e deve recuperare le 30 parti mancanti della sua astronave, se vuole avere qualche speranza di sopravvivere! E sono proprio questi simpatici esserini che vi dovrete trasportare durante tutta l'avventura se volete avere qualche speranza di riuscire. Quanto sarete impratichiti, i Pikmin diverranno i prolungamenti virtuali delle vostre braccia e delle vostre gambe: con un semplice gesto riuscirete a far abbattere loro dei muri con l'esplosivo, con un altro sarete in grado di raggrupparli per tipo. Ed il bello è che voi sarete sempre la mente del vostro piccolo esercito: la vita dei vostri uomini però dipenderà anche dalle vostre decisioni. Come se ciò non bastasse, ci sarà il limite dei trenta giorniche vi obbligherà a svolgere tutte le vostre emergenze con una certa lena. Inoltre, ogni giorno, prima che il sole tramonti, dovrete assicurarvi di riportare il vostro gruppo di soldati al campo base (in cui si trovano delle costruzioni in cui i Pikmin vengono contenuti), perché altrimenti il vostro esercito si addormenterà nel luogo in cui si trovava quando è tramontato il sole e diverrà facile preda dei predatori notturni. Prima ho detto che ci sono decine e decine di animali feroci pronti a sbranarvi: purtroppo è proprio così. Infatti, cocinellone, corvi, api, funghi e scarafaggi saranno pronti a divorare il vostro mini reggimento. Fortunatamente tutti sono eliminabili nel medesimo modo: basta far scagliare ad Olimar i pikmin sulla testa dell'avversario per uno a più volte e le bestiaccie sopra elencate non saranno più una minaccia. Alcuni necessiteranno di un pizzico di strategia in più, come gli scarafaggi per esempio, che diventano vulnerabili solo quando finiscono a pancia all'aria, e così via. I vari boss saranno più ostici dei normali nemici e necessiteranno di varie strategie (anche se piuttosto elementari), che dovranno obbligatoriamente essere adottate se non vorrete sempre ritrovarvi costretti a riniziare. Blu, mille Pikmin blu che volano, che danzanooo... Determinante è anche il fatto che i pikmin siano di più colori. Questa trovata infatti non ha fini meramente estetici (non sarebbe da Nintendo), ma serve per aumentare lo spessore della strategia presente nel titolo. I pokmin rossi sono resistenti al fuoco, quelli gialli sono più leggeri, mentre quelli blu sono gli unici in grado di nuotare senza sparire tra i gorghi. A seconda del territorio che dovrete esplorare quindi sarà bene che organizziate al meglio che tipo di pikmin portarvi. Pikmin, Pakman, Pokémon! Parlando della realizzazione tecnica, essendo mamma Nintendo la casa produttrice, posso dire che il gioco raggiunge il livello di perfezione sotto ogni voce. La grafica dettagliata fino all'inverosimile e le texture sono semplicemente fantastiche. Esistono inoltre svariate angolature e la telecamera vi permetterà sempre di tenere sott'occhio il vostro esercito anche quando sarà formato da 100 individui. Im poche parole, ho visto Pikmin come Luigi's Mansion: ossia un gioco di tutto rispetto, per carità, ma incapace di inogliarvi a rigiocarlo una volta terminato. Recensione Mensile di: 007 - Agent Under Fire Un gioco della EA che avevo considerato proprio come un capolavoro è stato il miticissimo Beetle Adventure Racing!: e questo perché presentava un elemento che nei videogiochi è sempre meno rintracciabile, ossia l'originalità! Chi infatti può aver dimenticato il sobbalso fatto sulla sedia quando, avventurandosi per la prima volta all'interno di Inferno Island, dalla folta vegetazione è sbucato un tirannosauro prondo a trasformare il nostro maggiolino in un fermacarte? Comunque sto divagando: non sono infatti qui per parlarvi di scarafaggi a quattro ruote, bensì della più famosa spia uscita dalla bucolica mente di Jan Fleming. Un gioco che non deve chiedere mai 007 - Agent Under Fire (AUF), l'avevo recensito lo scorso numero nella rubrica: recensiti in breve (a proposito, questo mese è saltato, ma torna a Settembre!), ma siccome molti di voi mi hanno contattato dicendo di voler sapere qualcosa in più su questo gioco, abbiamo deciso di dedicargli un pò più di spazio. Saltando volutamente la trama, che riprende i vari film di Bond a cui si ispira, inizierò parlando di cosa troverete non appena inserirete il mini dvd nel vostro apparecchio Nintendo. Il gioco della EA si ispira chiaramente allo stupendo titolo Rare, e questo lo si capisce sia dall'atmosfera che il gioco tenta di ricostruire, sia dalla costruzione dei livelli. A spezzare la continuità di queste missioni che, in fin dei conti si assomigliano un pò tutte, ci pensano però delle divertenti corse in macchina! Infatti, in AUF non solo potrete mettervi alla guida dei carri armati, ma potrete persino guidare una fiammante BMW per le tortuose strade di un paesino dell'Europa dell'Est! Confronto all'americana Come ho detto prima, i ragazzi della EA hanno tentato di copiare il bellissimo Goldeneye, ed avendo a disposizione una macchina 64 volte più potente, avevano anche tutto il necessario per riuscirci. Paragoniamo allora i due titoli per vedere chi sarà il vincitore di questo confronto, tenendo a mente che il gioco Rare porta ben cinque o sei anni sulle spalle. Goldeneye VS AUF Iniziamo parlando dell'originalità presente nei due titoli: in GE le missioni, oltre che essere leggermente meglio strutturate, sono un pò più varie. Nonostante ci sia solo una missione sul casso armato (quella per altro voluta dalla trama del film) e non presenti missioni automobilistiche (le più riuscite in AUF), vince il vetusto GE. 1 a 0. Intelligenza artificiale: in GE i nemici non erano certo delle cime (e questo era dimostrato dal fatto che per rendere ostico l'abbattimento di Janus, l'avevano solo reso resistente a molti colpi di proiettile ed iper veloce), infatti tendevano sempre a presentarsi nell'ultimo posto in cui vi vedevano per poi fermarsi come belle statuine. Leggermente migliore è la situazione in AUF. Parità. Grafica, sembra incredibile, ma nonostante AUF sia un gioco per GC, non solo non è dotato di una grafica migliore di GE, ma addirittura in alcuni tratti è persino più scarna! Pochi poligoni e ambienti scarsamente dettagliati. Buone le animazioni dei vari personaggi e discrete texture. La grafica di Goldeneye rimane però la migliore. 2-0. Sonoro, sia le varie musiche sia i campionamenti delle armi sono migliori nel buon vecchio GE. Tuttavia in AUF esiste anche il parlato digitalizzato. Parità anche in questo caso. Longevità, come ho già detto, le missioni di GE sono più belle, interessanti e varie. Se giocate ad AUF invece ricorderete solamente le corse con la BMW (veramente sessioni ben fatte e divertenti). Tuttavia è troppo poco per far accrescere l'interesse nei confronti di questo titolo dell'Electronic Arts. Anche in questo caso il punto va al gioco dei simpatici Rare. 3-0. Globale, come avete visto, Goldeneye, nonostante sia un gioco vecchio e dell'altra generazione per quanto riguarda la console su cui girava, vince in quesi tutte le voci. AUF infatti, riesce ad eguagliare il glorioso titolo per N64 solo nell'IA nemica e nel sonoro, perdendo sotto tutti gli altri aspetti. Ecco quindi che GE si aggiudica l'ultimo punto e la partita finisce con un 4 a 0. Davvero un risultato vergognoso per AUF. Ciò detto non penso di dover aggiungere altro: AUF non è malaccio, è un titolo discreto, ma se comparato con quel gran gioco della casa britannica madre di DK, sarebbe meglio consigliarli d'andare a nascondersi. Compratelo solo se non avete mai visto GE o Perfect Dark, o rischiate di rimaner seriamente delusi!
Mandate i vostri disegni (i migliori saranno pubblicati), notizie o curiosità all'indirizzo carlogc@katamail.com, indicando nell'oggetto che la missiva è per questa rubrica. Presto la Pokémon Zone riaprirà i battenti con uno speciale sui nuovi giochi dei pokémon!
La posta di questo mese era già pronta per essere pubblicata, ma un piacevole imprevisto ha fatto si che ci servisse dello spazio in più e così questa rubrica da tanto gradita tornerà regolarmente a Settembre. ATTENZIONE: l'indirizzo della posta è cambiato, ecco quello nuovo: carlogc@katamail.com. Prima di chiudere, rispondo brevemente a Luigia dalla provincia di Torino che mi ha chiesto con insistenza il significato di Melee all'interno del titolo SSBM. Ebbene, melee è l'acronimo delle parole italiane: Mario E' L'unico Essere Esistente, come suggerisce Fabio di Caltanissetta. Scherzi a parte è una parola inglese che significa semplicemente "zuffa", "rissa". Un'altro mistero risolto. Ed ora vi lascio al piacevole imprevisto di cui parlavo prima: ovvero uno speciale sulla versione giapponese di Super Mario Sunshine curata dal nostro Matteo. Mega Speciale: Provata la versione giapponese di Mario Sunshine! Solo per Voi! Quando si dice improvvisazione: il numero era già finito e stava per essere stampato, che il nostro Teo si è riuscito a procurare una copia in lingua nipponica di uno dei titoli più attesi per il GC! Potevamo per caso far comparire questo speciale sul numero di Settembre? Certo avremmo potuto.. ma perché lasciarvi sulle spine? Incredibile: mai avrei potuto immaginare che, dal negoziante in cui vado ogni settimana, alla mia domanda "Mario Sunshine è sempre previsto per 'stinverno, no?" mi avrebbe risposto: "Esatto! Ma mi è appena arrivata la versione Jap! Non l'ho ancora vista, la vogliamo provare?". Turisti (tristi) per caso. Il GC inizia a ronzare, lo schermo da nero diventa colorato e conlare il simbolo Nintendo accompagnato dal solito "bling!". Subito dopo si inizia a sentire la voce allegra e squillante di Mario che dà il via alla comparsa del titolo. Che delizia! Assisterete ad uno dei più bei filmati che si possa trovare in un videogioco. Ogni cosa è stata curata sin nel minimo dettaglio e non si può usare in questo caso la solita frase: "sembrerà di trovarvi di fronte ad un cartone animato!", perché è veramente qualcosa in più! I veterani dei giochi di Mario (o chi ha comprato Super Mario Advance 2) troveranno l'atmosfera dell'iscola particolarmente famigliare. Infatti, oltre alla possibilità di cavalcare Yoshi, alcuni nemici, le reti azzurre poste nella zona portuale ed alcune musichette, sono un evidente richiamo a Super Mario World. Come in Super Mario 64, otterrete queste medaglie a forma di sole con svariati modi: alcune infatti si troveranno in posti difficilmente raggiungibili (es. la torre del municipio, altri vi verranno donati da alcuni abitanti dopo che avrete sbrigato per loro una commissione o dopo aver battuto i soliti boss). Il numero di Golden Sun che avete immagazzinato comparirà in alto a sinistra dello schermo, proprio sopra l'indicatore delle (immancabili) monete raccolte. Sempre parlando di indicatori, nella parte bassa dello schermo troverete invece l'acqua che avete ancora a disposizione nel vostro zaino. E sarà proprio questo zaino a togliervi più volte dagli impicci nel corso dell'avventura: infayyi, sparando acqua non solo ripulirete la ridente cittadina dai numerosi graffiti e indeblirete la maggior parte dei nemici, ma potrete far anche alcune azioni del tutto inedite, come sfruttare il getto d'acqua per alzarvi da terra! Proprio davanti al municipio si trova una grande fontana (delle dimensioni di una piscina olimpionica direi! ndr Carlo), vicino alla quale si trova un classico tubo verde trasportatore. Purtroppo non ho avuto occasione di andarci, ma forse, come accadeva in Paper Mario, tramite quel tubo potrete accedere alle fogne della città. Per finire, parlerò dei numerosi sottogiochi presenti: non avrete infatti idea di quanta originalità contenga questo nuovo episodio di Mario! Domo Arigato Miyamoto San! Non voglio dirvi che voto darei a questo titolo, perché questo spetterà a Carlo in sede di recensione, fatto sta che se avete a,ato i precedenti episodi di Super Mario (e chi può dire il contrario?), per questo nuovo capitolo arriverete alla follia! Intrigante come Mario World, innovativo e terribilmente vasto come Mario 64, longevo come SSBM... E soprattutto, ricco di molte trovate innovatiche, devo aggiungere altro? - AVE ATQUE VALE - Spero che il fatto di trovare una pagina in più vi sia stato gradito, soprattutto perché nello spazio aggiuntivo che siamo riusciti a creare togliendo la Pkmn Zone ed il Carlo's Cafè, si è parlato del gioco più atteso della line-up del GC. Purtroppo io non sono stato tanto fortunato come il mio collega che è riuscito a provarlo in versione Jap e mi sono dovuto accontentare di qualche demo scattosa che ho trovato in rete. | |
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